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Come memorizzare velocemente con il teatro

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Numerose ricerche, sperimentazioni e studi portati avanti da altrettanti autorevoli professionisti (dagli psicologi ai logopedisti, dai neuroscienziati ai neuropsicomotricisti) hanno dimostrato in maniera inequivocabile quanto il corpo in movimento nello spazio e nell’interazione con altri individui supporti enormemente qualsiasi tipologia di apprendimento. Non solo: più esperienze motorie compie l’essere umano, maggiormente egli/ella aumenterà e migliorerà in maniera significativa gli aspetti cognitivi, linguistici, relazionali, oltre ad abilità quali attenzione, flessibilità cognitiva, concentrazione, memoria. Ecco, soffermiamoci su quest’ultima. Nel corso di decenni di lavoro con il teatro e i ragazzi, è stato per me sempre più evidente quanto l’invitarli a memorizzare il copione seduti a tavolino, fornendoglielo già redatto su un foglio, non fosse una strategia vincente. È enormemente più funzionale provare direttamente la parte con ciascuno di loro muovendo il corpo nello spazio e aggiungendo prosodia, gestualità e azioni motorie. Il contenuto verbale dunque va a inserirsi in un contesto più grande, nel quale è solo uno degli elementi da immagazzinare nella memoria a lungo termine. Se il ragazzo o la ragazza inseriscono da subito le proprie battute nel contesto scenico, ovvero motorio e globale, grazie all’attivazione del corpo che coincide con tutto il proprio essere, ecco che la settimana successiva ricorderanno fino all’80% della scena, quasi senza fatica. È sufficiente ricreare il setting, ripartire con le primissime azioni svolte per permettere al corpo in movimento di riattivare immediatamente la memoria di avvenimenti accaduti sette giorni prima. Spesso accade che qualcuno si stupisca di aver recuperato così in fretta la sequenza drammaturgica, convinto com’era di non ricordarne alcunché. Ma è sufficiente rimettere in moto il corpo ed ecco che il miracolo accade sempre. Per questo, quando alcuni genitori mi confidano di aver difficoltà a far memorizzare un qualsiasi contenuto al proprio figlio (dalla poesia alla lezione di storia; dalle tabelline alle formule geometriche) li invito sempre ad associarvi movimenti sequenziali nello spazio, prosodia e gestualità. Tutto risulterà più facile, sarà maggiormente divertente e di certo più economico in termini di tempo ed energie profuse. Il corpo, la voce, la mente. La natura ci ha fornito tutti gli elementi per condurre pienamente la nostra esistenza. Con serenità, leggerezza e a volte un pizzico di ironia, essi ci portano a compiere imprese che non avremmo mai immaginato di poter fare, e a scoprire talenti che non sapevamo di possedere.

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